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Sostieni la tua idea di rigenerazione del territorio

14 Lug

Sostieni la tua idea e partecipa al sondaggio sulla pagina Facebook di GAMS https://www.facebook.com/GAMSgiovaniarch/
Scegli tra i progetti di rigenerazione indicati (5 per Massa e 5 per Carrara) quello che  è più importante per il territorio e per te, quello che  TU, in prima persona, saresti disposto a finanziare.
Parleremo dei risultati in un convegno aperto al pubblico a Settembre e cercheremo di attivare con la Pubblica Amministrazione un civic crowdfunding, una raccolta fondi per un progetto sulla città.

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Un sondaggio per individuare le priorità del territorio su cui costruire un piano strategico degli interventi.
Lo scopo è invertire le fasi di azione:
I fase _ una visione generale ed operativa
II fase_ fundraising

(t)riciclo

26 Nov

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E (t)riciclo fu.


“La creatività unita alla buone pratiche supera ogni difficoltà” scrive Anna Pucci su “La Nazione” del 25 Novembre 2013.


E così nonostante la pioggia, la coincidenza di altri due “eventi”, nonostante il buio, le incertezze e il poco supporto del Comune, sabato 23 Novembre 2013 Gams ha allestito il suo evento per la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2013.


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Abbandonata Piazza Aranci per via della pioggia e della manifestazione, che male si legava ai laboratori per i bambini, l’atrio del Comune già occupato dal presidio Rom, (t)riciclo -che ha aspettato per un mese il Patrocinio del Comune- ha trovato posto nelle rampe attorno al Municipio.


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La casa reused è stato un esperimento interessante: gli arredi di riuso sono diventati un gioco per grandi e piccini.

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biancolaccatolucido su Instagram

La “panchina in  100 sedie” -realizzata con la collaborazione del mercatino di riuso di Cinzia Sbrana, che ringraziamo per l’enorme disponibilità- andava dall’atrio del Comune fino a alla terrazza su via Porta Fabbrica e ha subito suscitato l’interesse dei frequentatori del Palazzo, anziani e giovani, che l’hanno provata e usata con piacere.

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La macchinine di cartone, realizzate con il materiale gentilmente fornito dai commercianti della zona -davvero disponibili, che ringraziamo- hanno attirato l’attezione dei bambini (e non solo), che si sono fermati per giocare o anche solo per una foto.

dove lo metto

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Il momento più importante è stato il gioco “dove lo metto”, durante il quale si sono sfidati alla raccolta differenziata perfetta dei bambini già davvero preparatissimi.528270_10151830943483940_392678814_n

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Ringraziamo la Dott.ssa Camilla Piccinini, del team operativo del Centro di Ricerca Rifiuti Zero Capannori (LU), per il suo prezioso supporto di consulenza durante la fase di organizzazione e di allestimento dell’evento.

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I Gams sono attenti alle tematiche ambientali per Statuto, per formazione e per sensibilità personale. I nostri eventi sono realizzati tutti con una grande percentuale di materiali riutilizzati, i materiali di rifiuto sono riciclati in modo corretto.
Alla fine di un evento Gams lo spazio assegnato viene lasciato pulito e nelle condizioni precedenti all’evento.
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Per realizzare (t)riciclo Gams ha speso 70 euro, autofinanziati.
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Vi aspettiamo al prossimo evento.

Ringraziamo: i ragazzi dell’igersmassacarrara, Dorina, Luca, Martina (1 e 2), Matteo (grande e piccolo), Nicola, Stefania, Stefano e tutti quelli che hanno partecipato.

Ph. Nicola Bruschi, Elisabetta Mosti, Silvia Nicoli, Camilla Piccinini.

Park(ing) Day GAMS, Cinzia Chiappini su Antenna 3

28 Set

Park(ing)Day GAMS Marina di Carrara

20 Set

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Da un semplice gesto proposto a San Francisco nel 2005 da un gruppo di designer, REBAR, ha preso vita un vero e proprio appuntamento annuale a scala internazionale, The Park(ing) Day. Il progetto, che si svolge sempre il terzo venerdì di Settembre, per il 2013 il 20 settembre, in molte città e paesi del mondo, promuove la trasformazione temporanea di spazi destinati a parcheggio in spazi pubblici.
I parcheggi si trasformano in di piccoli parchi temporanei, ospitano installazioni, spazi di relax o di gioco, senza limiti alla creatività, con l’obiettivo di migliorare il paesaggio urbano.
Dal 2005 ad oggi il gruppo REBAR ha creato un sito in cui vengono mappati ogni anno i luoghi in cui il Park(ing) Day viene realizzato, fornendo anche un piccolo manuale gratuito che in 10 punti spiega come rendere efficace il progetto. Il Park(ing) Day non é un gesto di protesta, bensì un modo alternativo e sostenibile per utilizzare il suolo pubblico.
Il sito ufficiale in cui si trovano immagini e in cui sono mappati i luoghi in cui il progetto Park(ing) Day ha avuto luogo e’ il seguente http://parkingday.org/

GAMS, Giovani Architetti Massa Carrara con la collaborazione del Comune di Carrara e il patrocinio dell’Ordine degli Architetti, desidera poter realizzare e celebrare il Park(ing) Day, a Marina di Carrara nel parcheggio di Piazza Ingolstadt, proprio il 20 Settembre 2013, giorno stabilito dall’organizzazione a scala mondiale per la realizzazione dell’evento.
La scelta della location, in accordo con il Comune di Carrara, si inserisce in un percorso di partecipazione cittadina iniziata a Maggio da GAMS con il progetto “4 Chiacchiere per Marina di Carrara”. Con l’aiuto di Luca Rossi, commerciante della zona, e il supporto dell’Assessore Fabio Traversi si è intrapreso un processo di progettazione condivisa con i commercianti e gli abitanti del quartiere. L’obiettivo è quello di comprendere i disagi legati alla qualità e gestione dello spazio pubblico e farsi interpreti delle esigenze dei commercianti e dei cittadini attraverso piccole e temporanee iniziative volte a migliorare, anche temporaneamente, il paesaggio urbano di Marina di Carrara.
Il GAMS Park(ing) Day prosegue il progetto precedentemente iniziato trasformando per un giorno piazza Ingolstadt in un’area di fruizione pubblica e non più in un parcheggio, allestendo un piccolo giardino con materiali che verranno riciclati dopo il loro utilizzo a cura di GAMS.
Saranno presenti: una esposizione artistica a cura di EXP, momenti di intrattenimento ispirati all’importanza della lettura a cura dell’associazione Nati per Leggere e allestimenti curati da Biancolaccatolucido e Knit Café Carrara.
Vorremmo che per un giorno il parcheggio di Piazza Ingolstadt diventasse luogo di incontro di situazioni urbane tra loro diverse che possano ravvivare lo spirito della “citta pubblica” insieme ad altre associazioni che hanno aderito al progetto Park(ing) Day GAMS come EXP, Nati per leggere, Knit Café (allestimento Anna Fabrizi) e Biancolaccatolucido.

Rinnovo del Consiglio dell’Ordine di Massa Carrara per il quadriennio 2013/2017

28 Giu

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In occasione delle elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori di Massa Carrara
GAMS ha espresso quattro candidati, che si impegneranno a rinnovare un organismo, a nostro avviso, attualmente sottoutilizzato:

Giovanni Giorgi
Silvia Nicoli
Paola Pavoni
Bianca Pellerano

Sulla scheda sono richieste 8+1 preferenze.

Le elezioni si svolgeranno in queste giornate:

1) prima votazione con quorum 206 (la metà degli aventi diritto al voto):
– il 1° giorno –  giovedì        4 luglio 2013
– il 2° giorno –  venerdì        5 luglio 2013

2) seconda votazione con quorum103 (un quarto degli aventi diritto al voto):
– il 1° giorno –  sabato          6 luglio 2013
– il 2° giorno –  lunedì           8 luglio 2013
– il 3° giorno –  martedì         9 luglio 2013
– il 4° giorno –  mercoledì  10 luglio 2013

3) terza votazione con qualsiasi sia il numero dei votanti:
– il 1° giorno –  giovedì     11 luglio 2013
– il 2° giorno –  venerdì     12 luglio 2013
– il 3° giorno –  sabato      13 luglio 2013
– il 4° giorno –  lunedì       15 luglio 2013
– il 5° giorno –  martedì     16 luglio 2013

Galleria

4 chiacchiere per Marina: i post-it.

24 Mag

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4 chiacchiere per Marina di Carrara

4 chiacchiere per Marina

24 Mag

locandina nuova passeggiata bisGams conosce Luca Rossi a “Destini svelati” nel 2011. All’epoca i giovani architetti si presentavano al mondo come associazione e Luca Rossi presentava un interessante progetto su Carrara (MS), elaborato insieme a Riccardo Coppola di Peuterey, purtroppo non andato in porto._MG_8629_pp
Luca è un commerciante con tante buone idee, disposto a spendere il suo tempo per la propria città, una persona che crede che Marina di Carrara (MS) -la sua città appunto- possa avere delle ottime opportunità di sviluppo, basate su una condizione territoriale unica e totalmente differente da quelle delle realtà confinati.
I Gams vengono chiamati da Luca per lavorare sulla sua idea e dopo un bel po’ di incontri, si decide di fare una “passeggiata di quartiere”, in questo caso “una passeggiata per Marina”.
La passeggiata di quartiere è l’inizio di un processo di partecipazione, è una modalità che si basa sull’ascolto attivo dei “portatori di interesse”, ossia i commercianti e gli abitanti. Proprio queste due categorie possiedono le conoscenze di cui i progettisti non posso fare a meno per mettere mano alla città. Durante il percorso si raccolgono le notizie, ma si sta insieme con i cittadini e si “testa” insieme il territorio._MG_8598_pp
Il 22 Maggio Gams ha fatto “4chiacchiere per Marina” insieme ad un nutrito gruppo di commercianti e cittadini, siamo passati per via Genova, viale XX Settembre, via Garibaldi, via Venezia, via Rinchiosa. Ci siamo fermati davanti alle pinete, davanti all’area ancora vuota dell’ex Mediterraneo, davanti a Piazza Gino Menconi, all’incrocio tra via Genova e via Rinchiosa. Ci siamo conosciuti, abbiamo raccolto impressioni, commenti, suggerimenti su tanti post-it._MG_8777_pp

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Adesso Gams sta lavorando sulla sintesi delle istanze e sull’elaborazione delle prime conclusioni e proposte che verranno presentate nel prossimo incontro.

Silvia Nicoli

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INFO DAY su tirocini e praticantati retribuiti

6 Mar

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Il recupero della Ferrovia Marmifera: un’opportunità per Carrara.

15 Feb

La Ferrovia Marmifera di Carrara ebbe un’importanza decisiva nell’economia locale: promosse le attività marmifere accelerando lo smaltimento del prodotto dalle cave alle segherie o ai pontili di imbarco. Dopo il 1950 però perse progressivamente la sua importanza, venne considerata un mezzo di trasporto obsoleto e superato, incapace di reggere alla sempre più intensa concorrenza dei trasporti su strada così, nel 1963, cessò definitivamente la sua funzione in favore di un sistema di trasporti su autocarri e la sua sede venne per alcuni tratti trasformata in asse di scorrimento per auto. Oggi si continua a leggere come frattura nel tessuto edilizio.Ex ferrovia marmifera 02Ferrovia marmifera

Il recupero del tracciato dell’ex Ferrovia Marmifera potrebbe essere un’ottima occasione di rilancio di un territorio sempre più maltrattato, sulla scia di iniziative simili importanti che hanno suscitato molto interesse a livello internazionale.High line 02 High line New York

Per esempio la High Line, la linea ferroviaria dismessa e trasformata in giardino è ormai diventata una tappa fondamentale nella visita della città di New York. Inaugurata nel suo primo tratto nel 2009, si tratta di un percorso multiforme con boschi, ampi prati soleggiati, molte panchine dove sedersi e mangiare qualcosa e una passerella a grata su cui camminare osservando la città sotto ai piedi.High line 04High line 06 High line 07 High line 03High line 08 High line 01High line 05Varie immagini del persorso di un miglio della High Line

Sulla High Line non c’è solo natura, vi fiorisce ogni genere di iniziativa culturale e commerciale, c’è un anfiteatro per le rappresentazioni teatrali e le proiezioni cinematografiche, spazi per l’esposizione di opere d’arte, negozi, gelaterie, bar, artisti di strada e molto altro.
Promenade 01Promenade plantée a Parigi

Non occorre però attraversare l’oceano per visitare un parco urbano sopraelevato; alla fine degli anni ’90 del secolo scorso, la Promenade Plantée di Parigi, nota anche come Coulée Verte, è stata infatti la prima passeggiata verde realizzata recuperando in maniera sostenibile il tratto di una ferrovia in disuso.Promenade 02Promenade plantée a Parigi

Si sta diffondendo ovviamente nelle coscienze civili la consapevolezza che il verde migliori la qualità della vita delle città, per tutta una serie di motivi, primi tra tutti la riduzione dell’inquinamento urbano, l’attenuazione delle isole di calore e l’assorbimento dei rumori. Il recupero di strutture simili e la loro trasformazione in beni a servizio della comunità presenta anche un vantaggio economico non indifferente in quanto il costo stimato per la demolizione della vecchia struttura è risultato circa dieci volte superiore a quello previsto per la riqualificazione della stessa come parco urbano.Ex ferrovia marmifera 01Tratto della Marmifera

Gli esempi presi ad esame riguardano ovviamente megalopoli distanti anni luce dalla nostra realtà, ma presi in considerazione nella giusta misura potrebbero essere un’ottima occasione di rilancio. Carrara ha la fortuna di possedere un territorio dalle enormi possibilità ed intervenire con obiettivi precisi e capaci, non solo risolvendo problematiche presenti nelle singole aree ma programmando un recupero di “ruolo” proiettato nel futuro, in maniera uniforme e non isolata, significherebbe valorizzare il Comune sotto ogni aspetto, turistico, naturalistico, commerciale e infrastrutturale, dando lo spunto per mettere in risalto le risorse esistenti, il mare, il torrente Carrione, la pianura costiera, le colline, le Alpi Apuane e le cave di marmo, collegandole in modo naturale.Carrione
Torrente Carrione

Il recupero del tracciato dell’ex Ferrovia Marmifera con questa chiave di lettura, come percorso ciclo-pedonale, in rapporto utile e costruttivo con il suo contesto e il sistema del torrente Carrione, si inserirebbe come elemento portante di un processo di riqualificazione urbanistica, ambientale e funzionale, con la realizzazione di un nuovo corridoio ecologico di collegamento tra la città e la costa. Uno spazio lineare in cui tutto è commisurato a un rapporto dolce con gli elementi naturali. Un luogo semplice ma scenografico, nella sua volontà di riorganizzare la percezione e l’uso del verde al limite dell’abitato.
Tutti gli elementi del progetto andrebbero organizzati con l’obbiettivo di costruire un nuovo sistema paesaggistico: il flusso ininterrotto dei percorsi diventerebbe l’arteria che genera una situazione paesaggisticamente controllata. Fare questo implicherebbe l’introduzione (e la puntuale manutenzione) di elementi qualificanti e ricorrenti (pavimentazioni, ponti e passerelle, lampioni, sedute, particolari inserimenti di vegetazione) a formare un sistema unitario riconoscibile e, nello stesso tempo, mutevole e flessibile, rispetto ai caratteri delle aree che attraversa.

DESIGN : utilità, arte o fumo negli occhi?

24 Gen

Tanti sono al giorno di oggi i significati che diamo a questa parola usata ed abusata per esprimere il tutto e il niente.
Da definizione la parola design può essere intesa come attività alla base della costruzione di un progetto complesso, materiale o concettuale, oppure come progettazione alla base di una futura produzione industriale in serie.
Si fanno risalire le sue origini al movimento Arts & Crafts quando con l’avvento della rivoluzione industriale in Inghilterra iniziano a svilupparsi le arti applicate ed il processo artistico-creativo non è più fine a se stesso ma si allarga alla realizzazione di progetti di uso comune.
Il design però è nato quando sono nati l’uomo e di conseguenza i suoi bisogni primari, è nato per rispondere a questi con la miglior soluzione possibile, per costruire un riparo, fabbricare utensili per cacciare, pescare e coltivare la terra, è nato quando l’uomo ha usato il suo intelletto per semplificarsi la vita.

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evoluzione del coltello nella preistoria

Fino a poco tempo fa si dimenticava  la funzione primaria svolta dal design, poiché la società del consumo ci ha reso dipendenti  da bisogni creati proprio da essa stessa. Il vero designer non dovrebbe farsi coinvolgere in una operazione che è a solo profitto dell’industria e a danno del consumatore, soprattutto perché, ormai, a seguito di questa crisi, questa tendenza sta un po’ cambiando: si sta tornando al volere oggetti che costano secondo il loro vero valore e di una qualità che trascende i limiti temporali della moda passeggera. Se prima, quindi, si dava molto e troppo valore agli oggetti che probabilmente non ne avevano, ora la maggior parte delle persone tende a dargliene meno di quello che effettivamente hanno. Se all’inizio dei tempi design poteva avere un significato tecnico, col passare degli anni ha assunto accezioni intrinseche che rimandano alla sociologia, al rapporto tra l’oggetto ed il suo utilizzatore, alle sensazioni provate nell’usare un determinato prodotto ed anche, ultime ma non meno importanti, alla creatività all’estetica e all’arte.

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Servizio di posate ZAHA – Zaha Hadid

Non dobbiamo quindi dimenticare che dietro alla creazione di un oggetto utile ed economico c’è un processo di semplificazione che è molto più difficile di quello che si pensa, e a questo punto risulta impossibile non citare Bruno Munari ed il suo “Da cosa nasce cosa”:

“Semplificare vuol dire cercare di risolvere il problema eliminando tutto ciò che non serve alla realizzazione delle funzioni. Semplificare vuol dire ridurre i costi, diminuire i tempi di lavorazione, di montaggio e di finitura, vuol dire risolvere due problemi assieme in un’unica soluzione, semplificare è un lavoro difficile ed esige molta creatività.
Complicare è molto più facile, basta aggiungere tutto quello che ci viene in mente senza preoccuparsi se i costi vanno oltre i limiti di vendita, se ci si mette più tempo a realizzare l’oggetto e via dicendo.
Bisogna dire però che il pubblico in genere è più propenso a valutare il tanto lavoro manuale che ci vuole a realizzare una cosa complicata piuttosto che a riconoscere il tanto lavoro mentale che ci vuole per semplificare, dato che poi non si vede. Infatti la gente di fronte a soluzioni estremamente semplici che magari hanno richiesto lunghi tempi di ricerche e di prove dice:” ma come, è tutto qui? ma questo lo so fare anch’io!”

QUANDO QUALCUNO DICE  “LO SO FARE ANCH’ IO” VUOL DIRE CHE LO SA RIFARE, ALTRIMENTI L’AVREBBE GIÀ FATTO PRIMA!!!

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Set di posate per aperitivo MOSCARDINO – Matteo Ragni e Giulio Iacchetti
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Finger biscuit – Paolo Ulian

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